LAVORAZIONI

TORNITURA:
La tornitura in lastra, anche detta imbutitura al tornio, è un processo di lavorazione del rame che prevede la deformazione della lastra o lamiera costringendo un disco di metallo contro le pareti di uno stampo, al fine di ottenere un manufatto a simmetria assiale. Il disco di rame e lo stampo sono fissati assieme sul mandrino di un apposito tornio. Attualmente esistono torni manuali, semiautomatici (o assistiti) e automatici a CNC.
Il processo di stampaggio per tornitura inizia con il montaggio di una matrice o stampo al mandrino di un apposito tornio: questi sarà la forma sulla quale verrà adattato il metallo. Successivamente allo stampo viene fissato, attraverso l'intervento di una contropunta, il materiale da lavorare, ovvero il disco di rame di opportuno diametro e spessore. A questo punto, utilizzando degli utensili detti pali (nel caso di lavorazione manuale) oppure rulli (introdotti con e per la lavorazione con torni semiautomatici o automatici a CNC) il disco viene sagomato schiacciandolo verso lo stampo fino a farvelo aderire perfettamente. In questo processo, specie in presenza di forme molto profonde o spessori molto elevati, ed in particolare con certi tipi di metalli il materiale può subire forti fenomeni diincrudimento, a causa delle grandi deformazioni e delle alte temperature che raggiunge a causa di esse.In questi casi la parte da lavorare può essere riscaldata, soprattutto se di spessore notevole.

 

MARTELLATURA:
La martellatura per i nostri utensili non è solo un fattore estetico, ma risulta anzi prettamente funzionale, infatti la compressione delle molecole effettuata tramite martello, conferisce al materiale una stabilità ed una resistenza all'uso che non ha per natura. Proprio a causa dei costi elevati di questa fase, molti produttori l'hanno sostituita con una pseudo/martellatura, con esclusiva funzione estetica. I nostri prodotti vengono invece martellati completamente a mano con l'ausilio di magli.

 

STAGNATURA:
La stagnatura interna dell'utensile viene fatta con stagno vergine puro, comprato con certificato di origine, che attesta la purezza. Il processo è completamente manuale, eseguito da valenti operaie e consiste nello stendere un velo di stagno sopra la lastra di rame scaldata a temperatura opportuna, determinando uno strato omogeneo e compatto di protezione sull'oggetto in rame, che si mantiene constante nel tempo anche con usi stressanti dell'oggetto.
La pulimentatura, ancora oggi, viene fatta con metodi antichi. Lo stagno vergine da noi adoperato è perfettamente idoneo per il contatto con gli alimenti. I nostri utensili hanno voluto abbandonare i fronzoli estetici che si erano aggiunti nel tempo, per ritornare alla forma e all'aspetto originario degli oggetti prodotti con questo metallo. Per questo non applichiamo alcuna vernice protettiva che potrebbe risultare tossica.